RestoSano
RestoSano
Accedi Crea profilo gratuito

Vaccino antinfluenzale annuale

vaccines
Vaccinazioni
Programmi vaccinali per bambini, adolescenti, adulti e anziani.

Guida alla vaccinazione antinfluenzale annuale per la fascia 60+ anni: benefici, modalità di accesso, tipi di vaccino, frequenza e target.

vaccino antinfluenzale 60 anni influenza anziani prevenzione vaccino influenza annuale geriatrica vaccinazione over60 Italia vaccino ad alto dosaggio influenza
infoCos'è

Che cos’è la vaccinazione antinfluenzale annuale

La vaccinazione antinfluenzale consiste nella somministrazione di un vaccino che prepara il sistema immunitario a riconoscere e contrastare i virus influenzali stagionali. Per le persone anziane, il vaccino costituisce una delle principali misure di prevenzione delle complicanze respiratorie, delle ospedalizzazioni e della mortalità associata all’influenza. In Italia, le raccomandazioni attuali indicano che la vaccinazione dovrebbe essere offerta attivamente e gratuitamente alla popolazione di età pari o superiore a 60 anni e a ulteriori categorie a rischio.

Perché è importante farla ogni anno

I virus dell’influenza circolano stagionalmente e mutano rapidamente: ogni anno l’Organizzazione Mondiale della Sanità suggerisce le componenti del vaccino da includere. Pertanto, la vaccinazione va rinnovata ogni stagione influenzale, idealmente prima dell’inizio della circolazione virale, per mantenere una protezione efficace.

Chi è interessato e quando farla

La raccomandazione prioritaria riguarda gli adulti di età pari o superiore a 60 anni, in particolare quelli con comorbilità o condizioni che predispongono a complicanze gravi. Il vaccino viene offerto all’inizio della campagna influenzale, solitamente da ottobre, e può essere somministrato in ogni momento della stagione influenzale se la persona non è ancora stata vaccinata.

Benefici e limiti della vaccinazione

Numerosi studi dimostrano che la vaccinazione riduce il rischio di ospedalizzazione, complicanze polmonari e cardiovascolari, e mortalità nelle persone anziane. Tuttavia, l’efficacia può essere inferiore rispetto ai soggetti più giovani a causa del declino immunitario legato all’età, e dipende dalla corrispondenza tra ceppi vaccinali e circolanti.

Tipologie di vaccini per gli anziani

Negli ultimi anni sono stati introdotti vaccini specifici per la fascia anziana, quali formulazioni ad alto dosaggio o adiuvate, che aumentano la risposta immunitaria rispetto ai vaccini standard. Le linee italiane raccomandano l’utilizzo di questi vaccini nei soggetti ≥65 anni e valutano l’estensione della soglia ai 60-64 anni.

Approccio collettivo e individuale alla prevenzione

La vaccinazione antinfluenzale negli anziani fa parte di una strategia di sanità pubblica che mira non solo a proteggere l’individuo ma anche a ridurre la trasmissione nella comunità, specialmente nei contatti con persone fragili. Adottare lo stile di vita sano, limitare il fumo, mantenere attiva l’attività fisica e gestire le comorbilità acuisce ulteriormente l’efficacia della misura.

eventQuando farlo

La vaccinazione antinfluenzale deve essere effettuata ogni anno, preferibilmente all’inizio della stagione influenzale (ottobre/novembre). Se la persona non è ancora vaccinata durante la stagione, è comunque consigliato farlo il prima possibile.

Le campagne regionali offrono l’esame gratuitamente alla fascia d’età ≥60 anni e a persone con patologie croniche: la vaccinazione può essere somministrata in ambulatorio, farmacia o punto vaccinale, nel rispetto delle modalità regionali.

Non è richiesto un intervallo minimo dall’ultima dose se è trascorso un anno; tuttavia, l’intervallo maggiore assicura che il ceppo vaccinale sia aggiornato alla stagione corrente.

Il medico di medicina generale valuta insieme all’anziano la presenza di patologie croniche e condizioni che favoriscono la somministrazione del vaccino specifico ad alto dosaggio o adiuvato.

È opportuno vaccinarsi anche se si è già contratta l’influenza in passato, perché la protezione è stagionale e muta ogni anno.

personPer chi è consigliato

Adulti di età pari o superiore a 60 anni, indipendentemente dal sesso, residente in Italia e non controindicati alla vaccinazione. Particolare attenzione è rivolta a chi presenta patologie croniche (cardiovascolari, respiratorie, metaboliche, renali), a ospiti di strutture residenziali e a soggetti con ridotta mobilità.

La vaccinazione è raccomandata anche alle persone che convivono con anziani fragili o operatori sanitari, ma l’obiettivo principale è la protezione dell’anziano stesso.

La somministrazione è gratuita e attiva nelle diverse Regioni del Servizio Sanitario Nazionale, attraverso campagne autunnali dedicate.

Non essere vaccinato non preclude la vaccinazione: è sempre opportuno aderire alla campagna anche se ci si presenta tardivamente nella stagione influenzale.

Gli operatori sanitari e familiari di persone fragili per la cui protezione indiretta la vaccinazione può contribuire sono incoraggiati ma non rientrano nel target principale di questo specifico programma “prevenzione geriatrica”.

verifiedChi lo raccomanda

Le Circolari del Ministero della Salute per la stagione 2024-2025 raccomandano la vaccinazione antinfluenzale attiva e gratuita per le persone di età pari o superiore a 60 anni e per categorie che presentano condizioni di rischio. (Fonte: Circolare “Prevenzione e controllo dell’influenza”)

Le linee intersocietarie - tra cui quelle della Società Italiana di Medicina delle Vaccinazioni (SIMeVeC) e della Società Italiana di Gerontologia e Geriatria - sottolineano l’importanza del vaccino negli anziani e raccomandano l’utilizzo di vaccini ad alto dosaggio o adiuvati negli over 65.

Nell’ambito dei piani regionali, la vaccinazione antinfluenzale nella popolazione anziana è considerata una priorità di salute pubblica e rientra tra gli interventi a maggiore impatto clinico-economico.

help_outlineDomande frequenti
Perché devo vaccinarmi ogni anno contro l’influenza?
expand_more
Ogni anno i virus influenzali mutano e la composizione del vaccino viene aggiornata. Inoltre, negli anziani la risposta immunitaria tende a calare, per cui ripetere la vaccinazione ogni stagione garantisce che si abbia una protezione attiva nel momento in cui la circolazione virale è massima.
Chi deve fare il vaccino antinfluenzale nella fascia 60 anni e oltre?
expand_more
La vaccinazione è fortemente raccomandata per tutti gli adulti di età pari o superiore a 60 anni, così come per chi ha malattie croniche, vive in strutture residenziali o ha altre condizioni che aumentano il rischio di complicanze. Questa raccomandazione è confermata dalle circolari ministeriali e dalle linee guida vaccinali italiane.
Quando è meglio vaccinarsi per essere protetti?
expand_more
Idealmente la vaccinazione va fatta all’inizio della campagna influenzale, generalmente tra ottobre e novembre. Tuttavia, se la stagione è già iniziata e non ci si è ancora vaccinati, è comunque utile farlo quanto prima, perché la protezione si sviluppa circa due settimane dopo la somministrazione.
Quali benefici concretamente ottengo dal vaccino?
expand_more
Negli anziani il vaccino riduce in modo significativo il rischio di ospedalizzazione, complicanze respiratorie e decorso grave dell’influenza. Studi osservazionali indicano anche una riduzione delle mortalità legate a malattie cardiache e polmonari nei soggetti vaccinati per più stagioni consecutive.
Ci sono rischi o controindicazioni?
expand_more
Il vaccino antinfluenzale è sicuro per la maggior parte delle persone. Le reazioni più comuni sono dolore al sito d’iniezione, lieve febbricola o malessere temporaneo. Le controindicazioni comprendono reazioni anafilattiche precedenti al vaccino o a componenti del preparato. In caso di forte immunodepressione o allergia severa all’uovo è opportuno consultare il medico.
Il vaccino ad alto dosaggio o adiuvato va meglio per gli anziani?
expand_more
Sì. Per gli adulti di età 65 anni e più le linee italiane raccomandano l’utilizzo di vaccini antinfluenzali ad alto dosaggio o adiuvati, che determinano una risposta immunitaria più elevata rispetto ai vaccini standard. Ciò migliora la protezione in una fascia dove la risposta vaccinale si attenua con l’età.
Se mi sono già vaccinato l’anno scorso posso saltare quest’anno?
expand_more
No. Anche se si è stati vaccinati nella stagione precedente, è necessario rifare la vaccinazione ogni anno, perchè i ceppi virali cambiano e la protezione può declinare. Saltare la stagione significa esporsi a rischi evitabili di complicanze e ospedalizzazione.
La vaccinazione serve solo a proteggere me o anche gli altri?
expand_more
La vaccinazione antinfluenzale protegge l’individuo ma ha anche un effetto indiretto: riduce la diffusione del virus nella comunità, proteggendo persone fragili, conviventi anziani o con malattie croniche. In questo modo contribuisce a migliorare la salute pubblica complessiva e a ridurre il carico sui sistemi sanitari.

Gestisci la tua prevenzione con RestoSano

Iscriviti gratuitamente e crea il tuo profilo di prevenzione personalizzato: scopri quali controlli fare, quando farli e ricevi promemoria automatici per non dimenticare nulla.

Inizia ora
RestoSano
RestoSano

Gestisci la tua prevenzione
e quella dei tuoi cari.

Prevenzione
Scopri
Contatti