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Vaccinazioni in gravidanza (dTpa, influenza, COVID-19)

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Salute donna
Controlli ginecologici, contraccezione, gravidanza e menopausa.

Guida completa alle vaccinazioni raccomandate in gravidanza: dTpa ad ogni gravidanza, vaccino antinfluenzale e anti-COVID-19, quando farle, benefici, precauzioni e modalità.

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infoCos'è

Che cosa significa vaccinarsi in gravidanza

La gravidanza è un periodo in cui il sistema immunitario, il cuore e i polmoni della donna affrontano cambiamenti significativi, rendendo più vulnerabile l’organismo a infezioni gravi. Le vaccinazioni raccomandate in gestazione non servono solo a proteggere la futura madre, ma anche il nascituro: gli anticorpi materni possono attraversare la placenta o essere trasferiti con l’allattamento, offrendo una protezione iniziale al neonato nei suoi primi mesi di vita.

Perché sono raccomandate le vaccinazioni dTpa, influenza e COVID-19

La combinazione di vaccini dTpa (difterite-tetano-pertosse), antinfluenzale e anti-COVID-19 rappresenta una strategia di prevenzione integrata. La pertosse può essere trasmessa al neonato in modo grave; l’influenza in gravidanza aumenta il rischio di ospedalizzazione, parto pretermine e basso peso alla nascita; la COVID-19 è stata associata a un aumento di complicanze materne e fetali. Vaccinarsi durante la gravidanza significa intervenire su questi rischi prima che si manifestino.

Quando effettuare le vaccinazioni

La vaccinazione dTpa è idealmente somministrata tra la 27ª e la 36ª settimana di gravidanza, spesso intorno alla 28ª, per massimizzare il passaggio di anticorpi al feto. L’antinfluenzale può essere somministrato in qualsiasi trimestre se la gestazione coincide con la stagione influenzale. Il vaccino anti-COVID-19 con formulazioni mRNA è raccomandato in qualsiasi trimestre oppure in allattamento. L’offerta gratuita è prevista per ogni gravidanza, indipendentemente dai richiami precedenti o dalla storia vaccinale.»

Come viene gestito il percorso vaccinale in gravidanza

Il ginecologo, l’ostetrica o il medico di medicina generale informano la donna sulla necessità della vaccinazione, forniscono la somministrazione presso ambulatori o consultori e rilasciano documentazione aggiornata. La decisione viene condivisa, tenendo conto della storia clinica e del profilo rischio/beneficio.

Sicurezza e tollerabilità

Le evidenze italiane e internazionali confermano che i vaccini in gravidanza sono sicuri per la madre e il feto quando somministrati secondo le raccomandazioni. Reazioni comuni includono dolore locale, lieve febbre o affaticamento; eventi gravi restano eccezionali.

Benefici per madre e neonato

La donna vaccinata trasmette al nascituro anticorpi che lo proteggono nei primi mesi di vita, quando è più vulnerabile e non ancora pienamente coperto dalle proprie vaccinazioni. Questo effetto è particolarmente importante per la pertosse e l’influenza.

Controindicazioni e precauzioni

Sebbene la gravidanza non rappresenti una controindicazione, i vaccini con virus vivi attenuati (come morbillo, rosolia, varicella) non sono raccomandati durante la gestazione; se una donna li ha ricevuti per errore, non è necessariamente indicata l’interruzione della gravidanza, ma il medico valuta caso per caso.

eventQuando farlo

Le vaccinazioni vanno offerte in ogni gravidanza, indipendentemente dai richiami precedenti o dall’età materna. Il vaccino dTpa viene somministrato preferibilmente tra la 27ª e la 36ª settimana di gestazione. Il vaccino antinfluenzale può essere somministrato in qualsiasi trimestre se la donna è in gravidanza durante la stagione influenzale. Il vaccino anti-COVID-19 con vaccino a mRNA è raccomandato in qualsiasi trimestre o nel periodo post-parto/allattamento, a seconda delle raccomandazioni vigenti.

Il momento specifico può essere adattato in base al calendario vaccinale regionale, alla presenza di comorbilità della gestante o a esami clinici concomitanti. È importante informare la donna sull’importanza della vaccinazione e ottenere il consenso consapevole.

Il servizio sanitario regionale, attraverso consultori, ambulatori vaccinali o strutture di ostetricia, garantisce l’offerta gratuita, la registrazione nel libretto vaccinale materno e l’aggiornamento della documentazione dell’ospedale e del medico curante.

Se una donna non ha ricevuto la vaccinazione nella gravidanza corrente, può riceverla immediatamente nella fase post-partum, se indicato, e la dose andrà poi registrata.

Durante l’allattamento, le vaccinazioni raccomandate possono essere tranquillamente somministrate: la protezione materna continua a conferire anticorpi al bambino tramite la lattea e la vaccinazione non richiede sospensione dell’allattamento.

personPer chi è consigliato

Donne di età compresa tra 18 e 50 anni in stato di gravidanza (in qualsiasi trimestre) che risiedono in Italia e sono assistite dal Sistema Sanitario Nazionale. L’offerta riguarda ogni gravidanza indipendentemente dalla storia vaccinale precedente, compresa la fase di allattamento.

Donne che non sono state vaccinate in epoca pre-gravidanza o che non ricordano lo stato vaccinale, sono comunque candidate alla vaccinazione in gravidanza o immediatamente dopo il parto.

Donne con comorbilità (es. obesità, diabete, asma, malattie cardiovascolari) o con rischio aumentato di esposizione (operatori sanitari, viaggi in zone a rischio) sono particolarmente invitate ad aderire alle vaccinazioni raccomandate.

La vaccinazione è offerta anche alle donne che programmano una gravidanza nei mesi successivi, con l’obiettivo di arrivare alla gestazione già protette.

La partecipazione volontaria ma attiva è incentivata dal servizio sanitario pubblico e dall’operatore sanitario incaricato.

verifiedChi lo raccomanda

Le raccomandazioni ufficiali italiane includono il documento “Vaccinazioni in gravidanza – Raccomandazioni Operative” del Ministero della Salute e le indicazioni della Istituto Superiore di Sanità (ISS) che raccomandano la vaccinazione dTpa in ogni gravidanza, il vaccino antinfluenzale e quello anti-COVID-19 in gestazione e allattamento.

Le società scientifiche di ginecologia e ostetricia nazionali (Associazione Ostetrici Ginecologi Ospedalieri Italiani – AOGOI, Società Italiana di Ginecologia e Ostetricia – SIGO) condividono queste raccomandazioni e collaborano con il Servizio Sanitario Nazionale per l’implementazione della pratica in tutti i consultori italiani.

Il Piano Nazionale di Prevenzione Vaccinale 2023‑2025 (PNPV) include le donne in gravidanza come una categoria prioritaria per l’offerta gratuita di queste vaccinazioni.

help_outlineDomande frequenti
Perché la vaccinazione dTpa è raccomandata per ogni gravidanza anche se ho già fatto i richiami?
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La vaccinazione combinata dTpa durante la gravidanza permette alla madre di sviluppare anticorpi che vengono trasferiti al nascituro attraverso la placenta. Anche se hai già ricevuto i richiami decennali, la quantità di anticorpi attiva per il trasferimento materno-feto può non essere sufficiente: ripeterla in ogni gravidanza migliora la protezione del neonato nei primi mesi di vita.
Quando posso fare il vaccino antinfluenzale in gravidanza?
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Se la gravidanza coincide con la stagione influenzale, puoi fare il vaccino in qualsiasi trimestre. I dati dimostrano che la malattia influenzale in gravidanza può essere più grave e provocare complicanze materno-fetali; quindi la vaccinazione è raccomandata tempestivamente, idealmente prima dell’inizio della stagione, ma non va rimandata.
È sicura la vaccinazione anti-COVID-19 durante la gravidanza?
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Sì. Le evidenze raccolte in Italia e all’estero indicano che i vaccini mRNA contro SARS-CoV-2 somministrati in gravidanza non aumentano il rischio di aborto spontaneo, parto pretermine o difetti congeniti. I benefici di protezione della madre e del bambino sono ben documentati e le principali società scientifiche la raccomandano.
Posso vaccinarmi durante l’allattamento?
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Assolutamente sì. Le vaccinazioni dTpa, antinfluenzale e anti-COVID-19 possono essere somministrate anche durante l’allattamento: la donna continua a trasferire anticorpi al neonato e la vaccinazione non impedisce né ritarda l’allattamento. Il medico ti fornirà le indicazioni appropriate in sede.
Ho una patologia cronica: la vaccinazione in gravidanza è ancora indicata?
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Sì. Se hai una condizione cronica (asma, diabete, obesità, ipertensione, cardiopatia) devi assolutamente valutare la vaccinazione, poiché il rischio di malattia grave per te e per il feto è maggiore. Il consulto con il medico ti aiuterà a personalizzare il percorso, ma la raccomandazione generale rimane valida anche per te.
E se dimentico di vaccinarmi durante la gravidanza?
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Se non hai ricevuto la vaccinazione raccomandata durante la gravidanza, parlane con il tuo ginecologo o medico di base: alcune vaccinazioni possono ancora essere somministrate nel primo mese post-parto o durante l’allattamento. L’importante è completare il percorso vaccinale il prima possibile per proteggere mamma e bambino.
Ci sono controindicazioni importanti alla vaccinazione in gravidanza?
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Le principali controindicazioni riguardano vaccini vivi attenuati che non sono raccomandati durante la gravidanza (ad esempio morbillo, rosolia, varicella). I vaccini dTpa, antinfluenzale e anti-COVID-19 sono inattivati o a mRNA e sono considerati sicuri. In caso di allergia nota a componenti del vaccino, il medico curante farà una valutazione dedicata.
Quali benefici ottiene il neonato se la mamma viene vaccinata in gravidanza?
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Il neonato riceve anticorpi materni tramite la placenta e, in parte, tramite il latte materno. Questo trasferimento fornisce una protezione iniziale nei primi mesi di vita, prima che il bambino possa ricevere a pieno il proprio ciclo vaccinale. Questo è molto importante per patologie gravi come la pertosse o l’influenza nei piccoli.
La vaccinazione in gravidanza sostituisce altre misure preventive?
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No. La vaccinazione è un pilastro fondamentale ma va accompagnata da misure di prevenzione complementari: lavaggio delle mani, evitare contatti con malati, uso di repellenti in gravidanza se si è in zone a rischio, aderenza a stili di vita sani, visite prenatali regolari. Insieme, garantiscono la migliore protezione per mamma e bambino.

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