Profilo lipidico — primo controllo
Tutto sul profilo lipidico completo: cos’è, quando farlo, frequenza annuale, interpretazione dei valori, dieta e terapia ipolipemizzante.
Che cos’è il profilo lipidico completo
Il profilo lipidico completo è un esame del sangue che misura vari tipi di lipidi nel sangue, tra cui il colesterolo totale, le frazioni LDL (“colesterolo cattivo”), HDL (“colesterolo buono”), e i trigliceridi. Questo esame fornisce un quadro dettagliato del metabolismo lipidico, utile per capire quanto efficaci siano le modifiche dello stile di vita (dieta, attività fisica) o le terapie ipolipemizzanti nel ridurre il rischio di malattie cardiovascolari aterosclerotiche.
Perché è importante eseguirlo ogni 12 mesi
Le dislipidemie, soprattutto l’ipercolesterolemia e i trigliceridi elevati, rappresentano fattori di rischio indipendenti per infarto miocardico, ictus e altre patologie cardiovascolari. Le linee guida italiane suggeriscono che nei soggetti con fattori di rischio o in terapia farmacologica il profilo lipidico vada controllato almeno ogni uno-due anni. (Fonte: Linee guida AACE/AME 2017) LG dislipidemie 2017 AME
Come si effettua l’esame e preparazione
Generalmente il prelievo viene eseguito al mattino, dopo un digiuno di 9-12 ore, poiché i trigliceridi e alcune lipoproteine possono essere influenzati dai pasti recenti. I risultati sono espressi in mg/dl, oppure mmol/L, e includono valori di riferimento indicativi quali colesterolo totale <200 mg/dl, LDL <100 mg/dl, HDL >40-60 mg/dl, trigliceridi <150 mg/dl. (Fonte: Santagostino) Profilo lipidico – Santagostino
Quando e a chi è raccomandato
Il profilo lipidico è raccomandato annualmente negli adulti che seguono una dieta ipolipidica o assumono terapia ipolipemizzante, nei soggetti con fattori di rischio cardiovascolare (fumo, ipertensione, diabete, obesità), e a partire dai 20-40 anni nei soggetti senza fattori di rischio, con frequenza ridotta. (Fonte: Humanitas) Colesterolo: a quale età misurarlo
Interpretazione dei risultati e target terapeutici
Oltre ai valori numerici, l’interpretazione dipende dal rischio cardiovascolare complessivo: più alto è il rischio, più bassi devono essere i valori target. Le linee guida AHA/ACC e ESC/EAS raccomandano obiettivi più restrittivi per soggetti ad alto o molto alto rischio. (Fonte: AHA/ACC linee guida colesterolo) AHA/ACC colesterolo
Monitoraggio dell’efficacia della dieta o della terapia
Una volta avviata una dieta ipolipidica (riduzione grassi saturi, aumento fibre, attività fisica regolare) o un trattamento farmacologico, è importante misurare nuovamente il profilo lipidico dopo circa 12 mesi per valutare la risposta, identificare la necessità di intensificazione terapeutica o modifiche dello stile di vita.
Limiti e fattori influenzanti
Il profilo lipidico fornisce dati utili ma non da solo definisce il rischio. Occorre valutare insieme ad altri fattori: età, sesso, ipertensione, diabete, fumo, familiarità, stile di vita. I lab indicatori possono variare nel tempo e in base a condizioni acute, farmaci o digiuno incompleto. (Fonte: Linee guida diagnostica dislipidemie SIBioC) SIBioC diagnostica dislipidemie
Il profilo lipidico completo va eseguito ogni 12 mesi in soggetti adulti che seguono terapia ipolipemizzante o dieta per correggere alterazioni lipidiche, oppure in presenza di fattori di rischio cardiovascolare.
In soggetti senza fattori di rischio noti e con valori normali, la frequenza può essere ridotta, ma per chi è in trattamento o ha condizioni croniche è consigliabile un controllo annuale.
Prima dell’esame è preferibile osservare un digiuno di 9-12 ore; in alcune condizioni cliniche il medico può richiedere controlli più frequenti o aggiuntivi (ad esempio ogni 6 mesi) per valutare meglio la risposta.
È importante eseguire l’esame presso laboratori accreditati e discutere i risultati con il medico, che valuterà gli interventi da intraprendere in base al livello dei lipidi e al rischio cardiovascolare complessivo.
In caso di terapia in corso, i risultati del profilo lipidico devono essere confrontati con quelli precedenti per capire l’andamento e decidere eventuali modifiche terapeutiche.
Adulti di età compresa tra 20 e 120 anni (età minima 20 indicata per screening iniziale nelle linee guida) che presentino fattori di rischio cardiovascolare (ipertensione, diabete, obesità, fumo, familiarità per malattie cardiovascolari) oppure che siano in terapia ipolipemizzante o dieta destinata a correggere alterazioni lipidiche.
La frequenza annuale è particolarmente indicata per chi segue terapia farmacologica per ipercolesterolemia, ha malattia aterosclerotica nota o ha avuto un evento cardiovascolare.
Persone con valori normali e senza fattori di rischio possono discutere con il proprio medico una frequenza ridotta (es. ogni 1-2 anni) ma devono comunque mantenere uno stile di vita salutare.
È importante che il paziente partecipi attivamente al monitoraggio, segnando la data dell’ultimo esame, confrontando i risultati e aderendo alle terapie e raccomandazioni mediche.
Le linee guida internazionali della AHA/ACC per il trattamento della dislipidemia raccomandano la valutazione regolare del profilo lipidico e la definizione di target in funzione del rischio cardiovascolare.
In Italia, le linee guida sull’ipercolesterolemia e le dislipidemie dell’AME/Associazione Medici Endocrinologi suggeriscono screening almeno annuale o biennale in soggetti con fattori di rischio o terapia in corso.
Le società di laboratorio italiane (SIBioC) e le società scientifiche hanno definito standard per la diagnostica del profilo lipidico e la refertazione, assicurando qualità e comparabilità dei dati nel tempo.
Il monitoraggio annuale del profilo lipidico in soggetti a rischio fa parte di una strategia preventiva integrata e condivisa tra medicina di base, cardiologia e laboratorio clinico.
Fonti e riferimenti
- AME – LG dislipidemie 2017 (commento 2020)
- Profilo lipidico: cos’è, valori di riferimento e quando farlo – Santagostino
- Humanitas Care – Colesterolo nel sangue
- AHA/ACC – Linee guida colesterolo
- SIBioC – Linee guida diagnostica delle dislipidemie
- ISS/EpiCentro – Screening e prevenzione cardiovascolare