dTpa – richiamo ogni 10 anni
Richiamo decennale contro difterite, tetano e pertosse per adulti: quando farlo, perché è importante, efficacia e sicurezza secondo PNPV 2023–2025.
Cos’è il vaccino dTpa decennale
Il vaccino dTpa rappresenta il richiamo periodico per mantenere l’immunità contro tre infezioni potenzialmente gravi: difterite, tetano e pertosse. Dopo la vaccinazione primaria e il richiamo adolescenziale, i livelli anticorpali tendono progressivamente a ridursi. Per questo, tutte le linee guida raccomandano una dose ogni 10 anni, per assicurare una protezione costante in età adulta e anziana.
Difterite, tetano e pertosse: malattie ancora presenti
La difterite, causata da Corynebacterium diphtheriae, produce una tossina che può danneggiare cuore e nervi. Il tetano, dovuto a Clostridium tetani, provoca contrazioni muscolari gravi e può essere fatale. La pertosse, invece, è una malattia respiratoria contagiosa che, sebbene rara negli adulti, rappresenta una minaccia per i neonati. I richiami decennali impediscono la riemergenza di queste infezioni.
Composizione del vaccino
Il vaccino contiene anatossine inattivate per difterite e tetano e componenti purificati di Bordetella pertussis. Le dosi ridotte (rispetto al vaccino infantile) garantiscono protezione efficace con un’ottima tollerabilità. Può essere somministrato singolarmente o combinato con altri vaccini.
Perché il richiamo ogni 10 anni è fondamentale
L’immunità anti-tetanica e anti-difterica diminuisce nel tempo; senza richiami, il rischio di infezione aumenta, soprattutto in età avanzata o in caso di ferite contaminate. La pertosse continua a circolare, e gli adulti possono trasmetterla ai neonati, che sono i più vulnerabili. Il richiamo decennale protegge l’individuo e la collettività.
Impatto sulla salute pubblica
Nei Paesi che mantengono alti tassi di copertura per i richiami dTpa, i casi di tetano e difterite sono quasi scomparsi. In Italia, il Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale (PNPV) 2023–2025 conferma la raccomandazione per tutti gli adulti, indipendentemente dall’età.
Sicurezza
Il vaccino dTpa è uno dei più sicuri e utilizzati al mondo. Gli effetti collaterali sono modesti (dolore locale, arrossamento o febbricola). Eventi gravi sono eccezionali e attentamente monitorati da AIFA e OMS. La tollerabilità è eccellente anche nei soggetti anziani.
Benefici personali e collettivi
Oltre alla protezione individuale, il richiamo riduce la diffusione della pertosse e garantisce una barriera epidemiologica per la popolazione. È una misura preventiva semplice, efficace e raccomandata a tutta la popolazione adulta.
Frequenza
Ogni 10 anni dopo il richiamo adolescenziale, indipendentemente dall’età. In caso di ferite a rischio, il vaccino può essere anticipato se l’ultima dose risale a oltre 5 anni.
Co-somministrazioni
Può essere somministrato insieme ad altri vaccini (influenza, pneumococco, epatite B) in sedi diverse. Non interferisce con altri antigeni.
Controindicazioni
Solo in caso di reazione anafilattica a una precedente dose o a componenti del vaccino. Rinviare in caso di febbre o infezione acuta.
Richiamo in gravidanza
Il dTpa è raccomandato tra la 27ª e 36ª settimana di gravidanza per proteggere il neonato dalla pertosse nei primi mesi di vita.
Documentazione
Annotare sempre la data e il lotto nel libretto vaccinale o nel fascicolo sanitario elettronico.
Adulti di tutte le età
Tutti gli adulti, indipendentemente dallo stato vaccinale, dovrebbero ricevere il richiamo ogni 10 anni.
Operatori sanitari e insegnanti
Categoria prioritaria per la prevenzione di infezioni trasmissibili.
Donne in gravidanza
Una dose in ogni gravidanza, per proteggere madre e neonato.
Anziani
Protezione fondamentale contro il tetano, che ha mortalità elevata in età avanzata.
Viaggiatori
Il richiamo è consigliato prima di viaggi in aree con bassi tassi vaccinali o rischio tetanico aumentato.
Ministero della Salute
Raccomanda il richiamo ogni 10 anni per tutti gli adulti.
PNPV 2023–2025
Prevede una dose decennale, anche in età avanzata, per garantire immunità continua.
OMS e CDC
Raccomandano richiami a intervalli di 10 anni lungo tutto l’arco della vita adulta.
Società scientifiche
La SItI e la SIP supportano i richiami regolari come misura chiave di prevenzione universale.
Programmi regionali
Tutte le Regioni italiane includono il richiamo dTpa decennale nel calendario vaccinale per adulti.
Mantenimento dell’immunità
I livelli anticorpali calano con il tempo.
Protezione collettiva
Riduce la circolazione dei patogeni.
Obbligo sanitario
Essenziale per operatori e viaggiatori.
Continuità
Garantisce protezione lungo tutto l’arco della vita.
Fonti e riferimenti
- ISS – Vaccinazioni dell’adulto: https://www.epicentro.iss.it/vaccini/adulto
- Ministero della Salute – Vaccino dTpa: https://www.salute.gov.it/.../vaccino-dtp
- PNPV 2023–2025 (PDF): Documento integrale
- WHO – Tetanus and diphtheria boosters: WHO Position Paper
- CDC – Tdap for adults: CDC Tdap guidelines