dTpa (difterite-tetano-pertosse) – richiamo adolescenza
Richiamo del vaccino dTpa in adolescenza: quando farlo, efficacia, sicurezza e co-somministrazioni secondo PNPV 2023–2025.
Cos’è il vaccino dTpa
Il vaccino dTpa protegge da tre malattie gravi: difterite, tetano e pertosse. Si tratta di un richiamo della vaccinazione eseguita nell’infanzia (DTP o esavalente). Col tempo, la protezione immunitaria tende a diminuire, perciò è necessario un richiamo in età adolescenziale per mantenere livelli adeguati di anticorpi e prevenire la trasmissione della pertosse ai neonati.
Composizione
Il vaccino è composto da anatossine di difterite e tetano e da componenti purificati del batterio Bordetella pertussis. Contiene dosi ridotte di antigene rispetto al vaccino pediatrico (da qui la sigla “dTpa”, dove la “p” minuscola indica una quantità inferiore di componente pertussica), mantenendo però un’ottima immunogenicità e una tollerabilità elevata.
Perché è necessario il richiamo
Gli anticorpi anti-difterite e anti-tetano si riducono progressivamente dopo 5–10 anni dalla vaccinazione primaria. Il richiamo a 14–16 anni rinnova la protezione, prevenendo malattie che, pur rare, possono avere conseguenze gravissime. La pertosse, in particolare, è ancora endemica e può essere trasmessa dagli adolescenti ai neonati non ancora protetti.
Benefici individuali e collettivi
Oltre a proteggere il singolo, la vaccinazione contribuisce a limitare la diffusione della pertosse nella popolazione. Il richiamo adolescenziale, seguito da quelli decennali in età adulta, è una misura chiave di sanità pubblica per ridurre i focolai e proteggere i soggetti fragili.
Sicurezza
Il vaccino dTpa è sicuro e ben tollerato. Gli effetti collaterali sono lievi e transitori: dolore o arrossamento nella sede d’iniezione, febbricola o stanchezza. Le reazioni allergiche gravi sono eccezionali e ampiamente monitorate dalle autorità regolatorie.
Integrazione nel calendario
La dose adolescenziale è l’occasione per aggiornare eventuali altre vaccinazioni mancanti (ACWY, HPV). È spesso offerta nelle scuole o nei centri vaccinali pubblici per facilitare l’accesso e aumentare le coperture.
Durata della protezione
La protezione dopo il richiamo dura almeno 10 anni. In età adulta, è raccomandato ripetere il richiamo ogni decade, soprattutto per chi lavora in ambito sanitario o a contatto con bambini.
Età consigliata
Tra 14 e 16 anni, come richiamo del ciclo primario. Le Regioni possono prevedere l’offerta attiva a scuola o nei centri vaccinali pubblici.
Richiami futuri
Ogni 10 anni in età adulta, per mantenere l’immunità a lungo termine.
Co-somministrazioni
Compatibile con HPV e ACWY, in siti di iniezione diversi. Non riduce l’efficacia degli altri vaccini.
Controindicazioni
Reazione allergica grave a precedenti dosi o componenti; rinviare in caso di febbre o infezione acuta.
Monitoraggio
Registrare lotto e data nel libretto vaccinale e utilizzare promemoria digitali per il richiamo successivo.
Adolescenti 14–18 anni
Tutti i ragazzi devono ricevere il richiamo, indipendentemente da eventuali dosi precedenti.
Giovani adulti e operatori sanitari
Il richiamo ogni 10 anni è raccomandato per chi lavora in ambito sanitario o educativo.
Familiari di neonati
Vaccinare adolescenti e adulti che vivono con neonati riduce la trasmissione della pertosse.
Persone non vaccinate
In caso di stato vaccinale incerto, iniziare il ciclo di 3 dosi a intervalli regolari.
Comunità scolastiche
La vaccinazione contribuisce alla sicurezza e alla prevenzione di focolai di pertosse in ambito scolastico.
Fonti ufficiali
Ministero della Salute e ISS raccomandano il richiamo a 14–16 anni per garantire continuità di protezione contro difterite, tetano e pertosse.
PNPV 2023–2025
Prevede richiami decennali in età adulta e adolescenziale, con offerta attiva nelle scuole.
OMS e CDC
Entrambe le organizzazioni raccomandano il mantenimento di una protezione costante, con richiami regolari in età adulta.
Società scientifiche
Le società di igiene e pediatria italiane (SItI, SIP) sostengono il richiamo adolescenziale come misura chiave per ridurre la diffusione della pertosse.
Monitoraggio
AIFA e EMA pubblicano report periodici che confermano l’ottimo profilo di sicurezza del vaccino.
Per mantenere l’immunità
Gli anticorpi contro difterite e tetano diminuiscono dopo 10 anni.
Prevenzione della pertosse
Gli adolescenti possono trasmettere la malattia ai neonati.
Allineamento
Il PNPV prevede un richiamo a 14–16 anni.
Benefici collettivi
Riduce la circolazione del batterio nella popolazione.
Fonti e riferimenti
- ISS – EpiCentro, Vaccinazioni adolescenti: https://www.epicentro.iss.it/vaccini/calendario
- Ministero della Salute – Vaccino dTpa: https://www.salute.gov.it/.../vaccino-dtp
- PNPV 2023–2025 (PDF): Documento integrale
- WHO – Pertussis vaccines position paper 2023: WHO WER 2023
- CDC – Tdap schedule and recommendations: https://www.cdc.gov/vaccines/vpd/tdap/...